Perché un occhiale da sole merita lenti Zeiss

Sull'acqua, su una strada di montagna, sul bordo di una terrazza affacciata sul mare, arriva un momento in cui la qualità della luce conta moltissimo. Tra lei e quella luce c'è la lente. Per questo, da Berenford, la scelta della lente non viene dopo la montatura. Per molti versi, è il punto.

Ogni paio che realizziamo monta lenti Zeiss, e più di una volta ci viene chiesto perché teniamo tanto a questa scelta. La risposta non comincia dal marketing, ma dalla fisica.

Che cosa fa davvero Zeiss

Zeiss è un'azienda tedesca di ottica di precisione, con radici nella Jena dell'Ottocento. Le sue ottiche si trovano nelle sale operatorie, negli osservatori astronomici e nelle fotocamere di chi fotografa in condizioni estreme. È questa cultura della precisione che volevamo davanti agli occhi.

In pratica significa coerenza: la stessa lente Zeiss, con la stessa protezione UVA e UVB al 100%, in ogni montatura che realizziamo. Dopo un lungo pomeriggio con gli occhiali indosso, è questa la differenza che si nota.

Protezione 100% UVA e UVB

Tutte le lenti Berenford bloccano il 100% delle radiazioni UVA e UVB. Non è una variabile, e non è un intervallo. Ogni lente, in ogni montatura, da The Icons ai cinque mondi, rispetta questa specifica senza eccezioni.

Qui la distinzione tra UVA e UVB conta. Gli UVB sono le radiazioni associate alle scottature, e quasi tutti ne sono consapevoli. Gli UVA penetrano più in profondità e sono presenti tutto l'anno. Una lente che protegge soltanto dagli UVB, o solo in parte dagli UVA, non fa fino in fondo il suo lavoro. La nostra sì.

La montatura che accoglie la lente

Da Berenford, ogni lente Zeiss è inserita in una montatura di acetato Mazzucchelli, fatta a mano in Italia.

L'acetato proviene da Mazzucchelli, la manifattura fondata nel 1849 vicino a Varese, in Lombardia. Tagliato da lastra anziché iniettato in uno stampo, ha una densità e una stabilità che mantengono la forma della montatura al calore e nell'uso prolungato.

Una montatura stabile tiene la lente dove deve stare: centrata, in piano e precisa su tutto il campo visivo. Una grande lente non merita niente di meno.

Lo stesso standard nei cinque mondi

La specifica delle lenti non cambia da una collezione all'altra. Una montatura pensata per la Riviera, fatta per l'aria salmastra e i lunghi pomeriggi sui ponti scoperti, monta la stessa ottica Zeiss di una montatura del nostro mondo Safari, disegnata per la luce intensa e radente della savana all'ora dorata.

Le condizioni cambiano. La luce cambia. L'acetato, le finiture, il carattere di ogni montatura cambiano da un mondo all'altro. La lente non scende a compromessi.

Questa coerenza dice qualcosa del modo in cui Berenford intende il mestiere: uno standard applicato a seconda dei casi non è uno standard.

Uno sguardo lungo

Gli occhiali da sole si comprano spesso come oggetti di stagione, da sostituire quando la stagione cambia. È un approccio. Berenford nasce attorno a un'idea diversa. Ogni modello è un'edizione limitata di 100 esemplari, mai riprodotta. Pulita con il panno Zeiss e riposta nel suo astuccio in pelle, la lente riceve la cura che merita.

Una montatura fatta per restare con lei negli anni, con lenti scelte con la stessa cura, è un oggetto di natura diversa. Chiede di più a chi la realizza. Dà di più a chi la possiede.

Può approfondire il pensiero che guida questo approccio in The Maison, oppure partire da una montatura precisa. Il Gatsby nella variante Vintage Turtle è un buon punto di partenza: una montatura che porta l'ottica Zeiss nella vita di ogni giorno con quell'autorevolezza silenziosa che hanno, di solito, le cose ben fatte.

Un'ultima parola

Un'ottica eccellente è silenziosa. Si smette di notare la lente e si comincia a notare la luce.